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venerdì, ottobre 31, 2003
Questo è il tatuaggio, che se mai deciderò di farne uno, imprimerò sulla mia pelle.E' il kanji dell'amore.
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posted by Arianna @ 1:35 PM
Ho fatto un sogno pulp. Un enorme schermo nero da cinema, sul quale campeggiava in bianco assoluto un orario : 9. 06. Il counter dei secondi stava scorrendo rapidamente quando si è materializzata una pistola. Ma non una ordinaria pistola nera, una roba completamente dorata e ricoperta di rubini che roteava su se stessa nella mia direzione. Nel momento in cui il counter ha raggiunto le 9.07 la pistola mi ha sparato e mi sono svegliata nel mio letto. Ho guradato l'orologio ed erano le 9.07.
Forse il mio sub conscio cerca di comunicarmi qualcosa. Tipo, giocare al lotto??!!
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posted by Arianna @ 1:28 PM
giovedì, ottobre 30, 2003
Ci sono giorni in cui la vita è più leggera. In cui mi sembra che le cose girino per il verso giusto, che mi viene da ridere delle mie sfighe e rimetto le cose nella giusta prospettiva. Ho scritto un articolo sulle scuole di massaggio e mi è capitato di incontrare persone molto belle. Un po? strampalate, che vivono a modo loro, ma con un ottimismo di fondo che quasi mi commuove. Una ragazza oggi al telefono mi ha ringraziato del lavoro che ho fatto e mi ha detto - mi sento così felice che potrei illuminare il mondo con la mia energia-. Ecco, quando il mio lavoro mi porta queste sensazioni mi sento a posto. Mi sento gratificata. Mi sento parte di quella energia.
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posted by Arianna @ 1:43 PM
martedì, ottobre 28, 2003
Un giorno qualcuno mi ha detto -tu cosa vuoi fare nella vita? Se sai rispondere a questa domanda hai già vinto metà della tua battaglia.- E io per un sacco di tempo non ho saputo rispondere. Avrei tanto voluto essere una di quelle con le idee chiare fin dalla prima elementare, capaci di pianificare correttamente ogni passo in vista del successo. Non è andata così. Sapevo solo che volevo vivere, provare, sperimentare. Avevo fame di facce, vita, lacrime, sudore, struggimento, riappacificazioni, scoperte. Mi sentivo come un vaso vuoto e che non avrei avuto niente da raccontare finchè non avessi provato sulla mia pelle emozioni. Ma d?altronde è davvero così necessario provare per raccontare? Giacomo Leopardi ed Emily Dickinson, per fare due esempi noti, hanno utilzzato l?assenza per stimolare il processo creativo. Ci ho messo degli anni per capire che la concretizzazione della narrazione del quotidiano si chiama giornalismo. E che scrivere bene non vuol dire essere un buon giornalista. Ignoro se e quando trarrò un valore economico da questo mestiere. Se divento un?antipatica, arcigna, frigida, arida nerovestita signora della moda potete spararmi. Fareste una buona azione.
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posted by Arianna @ 5:28 PM
Oggi festeggio 4 mesi di matrimonio, la parte più riuscita della mia vita. A grande sorpresa da single di ferro a moglie in un anno netto. Nessuno ci avrebbe scommesso una lira, tantomeno io, che sono sempre stata un disastro sentimentale. Eppure, quando meno te l'aspetti, può succedere di incontrare Mr. Right. A me è capitato tra un mohito e uno shot di rum, che detto così non pare molto romantico, ma era l'inaugurazione di un locale di amici, nell'unico week end in cui sono rimasta a milano, di malavoglia e pure scontrosa.....
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posted by Arianna @ 9:53 AM
domenica, ottobre 26, 2003
Questa notte abbiamo guadagnato un'ora di sonno, ma d'ora in poi per qualche mese farà buio prima. A me l'inverno proprio non piace. Mi sa che sono nata nel posto sbagliato: amo la musica bossa nova, starei sempre a piedi nudi, adoro il mare, mi piace la lentezza del sud del mondo..... Questa foto per ricordare momenti migliori. Maldive luglio 2003. Che si fa, si va?!
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posted by Arianna @ 6:32 PM
sabato, ottobre 25, 2003
oggi
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posted by Arianna @ 2:52 PM
mercoledì, ottobre 22, 2003
Tace,
la gente silenziosa soggiace
all oscuro volere di idoli di fango
abbandonati dai più forti
-chi è che porta i pantaloni-
chi si nutre di lacrime e le trasforma in milioni
Soldati quotidiani del vivere afflitto
Tasche vuote, cuore vuoto
Non gli resta che un diritto
La parola è svuotata, sfinita, morta, sfiancata
Chi ha il coraggio di parlare?
Solo i pazzi, i disadattati, quelli pronti a saltare
-Occhio a quel che dici, ti stiamo a guardare-
Tu lo sai che se parli sarai il primo a sparire
Tutto bene, tutto a posto, voglio solo cantare
le mie lodi stranite a chi non resta a guardare
Muovi il culo, bambolina,
cerchiamo di coprire il disagio dilagante
con tette al silicone e un sorriso scintillante
guarda allo specchio, davanti hai il tuo dio
dimentica il resto, che non è affar tuo.
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posted by Arianna @ 11:59 AM
martedì, ottobre 21, 2003
La cucina è diventata la nuova mania degli italiani. Parlo al maschile, perchè da che mondo è mondo le donne hanno sempre cucinato. Ma l'uomo in cucina non si limita a un piatto di spaghetti al pomodoro, l'uomo è davvero coinvolto solo se si tratta di piatti da gourmet. L'uomo ai fornelli deve avere un pubblico, altrimenti non è stimolato. Riesce a ridurre la cucina una schifezza che mai e poi mai si sognerà di pulire ("ehi cocca, non posso fare tutto, quante mani ho?"-evidentemente io sono una piovra sotto mentite spoglie, ti coinvolge immediatamente come sua assistente-"mi taglieresti le zucchine a cubetti molto piccoli?...tutti i grandi cuochi hanno un assistente..". Quello che voglio fare è innalzare un peana a chi cucina tutti i giorni e dire ai maschietti, cuochi dell' ultimissima ora: "Cocchi, datevi una calmata.."
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posted by Arianna @ 2:09 PM
lunedì, ottobre 20, 2003
Sopravvivenza della domenica.
E' stato un week end in branda. Tesso l'elogio del we in branda, di quelli che il massimo sforzo è spostarsi dal divano al letto.
Nonostante un'infausta cena da amici- che mi è costata un terribile mal di gola che tuttora mi attanaglia- per il resto ho trascorso gran parte del mio tempo a guardare film.
Da C.S.I. Miami in registrazione accurata del venerdì sera
-umh a ben vedere non sono proprio stata in casa la sera, ma ho girovagato per cene ad alta gradazione alcolica- riproposto nel dopo-pranzo-concilia-pennica del sabato a Chicago e The Secret Life of David Gale. Di Chicago posso dire che ho adorato Catherine Zeta Jones, che mai pensavo fosse così brava, e poi sono una ex ballerina e quando vedo il palcoscenico mi esalto.
Di The Secret Life of David Gale c'è da dire che:
a) Kevin Spacey non sbaglia un film
b) La ex grassoccia di Titanic, Kate Winslet, è diventata una donna interessante e un'attrice di carattere
c) Quando vedo giornalisti che fanno cose così mi sento una merda, mi sento che non ci arriverò mai e mi chiedo chi me l'ha fatto fare di voler fare la scribacchina...
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posted by Arianna @ 3:03 PM
giovedì, ottobre 16, 2003
Per sopravvivere al disagio metropolitano, dall?ultimo baluardo della superficialità, un racconto su chi cerca di inventarsi lavori non convenzionali.
Ho scritto questa cosa sulle scuole di trucco e mi sono molto divertita a girare.
I ragazzi, quelli sani e con i sogni, hanno un?energia incredibile.
Una fede incrollabile nelle loro capacità non inquinata dal contatto con il mondo reale.
Non so quanti di loro ce la faranno, ma la sensazione che ho avuto è che sono vivi?.
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posted by Arianna @ 4:56 PM
Partire o restare? Amo l'Italia. E' la mia terra.
Mi piace tutto quello che di buono mi offre: mi piace il cibo, adoro cucinare, mi piace il vino italiano, mi piace il mood italiano.
Qui c'è il sole e ci sono i miei paesaggi.
Qui c'è la mia famiglia, quella di sangue e quella acquisita, i miei amici.
Ma qui non riesco a lavorare come vorrei. Ed è questo che odio dell'Italia.
Il paese dei raccomandati, delle spintarelle. Dove va avanti chi conosce.
Non importa quanto sei bravo. Importa di chi sei amico, parente, amante.
Mi fa schifo essere sottopagata per il mio lavoro,
ma già mi ritengo fortunata che un lavoro ce l'ho.
Ieri sera ero a cena con cinque amici, di cui due stanno cercando un lavoro che non trovano.
Eppure hanno esperienza, una laurea conquistata in un ateneo prestigioso. Trent'anni.
Degli altri uno sta aspettando un pagamento da 60 giorni. Ma si può? Certo le prospettive future se ci penso non mi arridono.
E poi vedo quelli che se ne sono andati. Per necessità, perchè volevano di più. Per provare a realizzare un sogno. E ci stanno riuscendo.
Certo hanno lo struggimento. Gli manca la loro terra.
Ma hanno la dignità di un lavoro retribuito in maniera equa, la possibilità di avere figli, la serenità di vivere in maniera meno precaria.
Se costringi la forza giovane di una nazione ad emigrare, quale sarà la prospettiva del paese? Io non sono un politico e non sono neanche un genio, eppure il disagio generale è evidente.
Continuiamo a farci del male.
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posted by Arianna @ 4:54 PM
martedì, ottobre 14, 2003
Mi piacciono le donne in scarpe da ginnastica.
Con questo non intendo donne poco femminili, ma donne che scarpinano,
che si sono fatte da se.
Quelle che non possono e non vogliono essere le figlie di o le mogli di.
Quelle comunemente definite "donne con le palle".
Quelle che hanno ancora la forza di ridere delle loro sfighe,
che quando vai da loro cucinano e la casa sa di buono, un po' come loro.
Mi piacciono le donne di piglio, che non miagolano se non opportunamente stimolate.
Le gattemorte, quelle, non l'ho mai sopportate.
E s? che il tempo mi ha dimostrato come siano vincenti.
Guardatele...sono sicuramente vicine a voi.
La gattamorta si lamenta, ma solo se c'? un uomo ad ascoltarla.
La poverina ? sovente creatura fragile e indifesa.
Non porta mai pesi, non lavora,
non si sporca le mani..tanto c'? sempre qualcuno che lo far? per lei...
La gattamorta ti sorride ed ? sempre pronta ad ascoltarti.
Attenzione.
Rivender? i tuoi segreti trasformandoli in odiosi pettegolezzi.
La gattamorta ? pudica, di quella finta innocenza pruriginosa capace di eccitare i maschietti.
Non so bene perch?, ma io le gattemorte le riconosco dall'odore...
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posted by Arianna @ 7:16 PM
Uh...un dolore indistinto attraversa le mie braccia e l'asse dei pettorali.
Ieri sono andata in palestra per una, credevo, innocua lezione di "fitness", che si sta rivelando massacrante.
Questo capita quando ci sono degli insegnanti troppo zelanti.
Tanto per capirci quelli che se non fai 100 squat in una lezione non funziona,
che se non ti caricano il peso al massimo stanno male,
che ti vogliono vedere strisciare sotto i tuoi muscoli pompati.
Dio come mi fanno arrabbiare. Si riconoscono dalla mole e dall'assetto muscolare, mai in allungamento.
Sono una ex-ballerina e appena esagero mi ritrovo con i quadricipiti che non entrano nei jeans.
Vaglielo a far capire che se non allunghi ti ritrovi come loro....
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posted by Arianna @ 10:29 AM
lunedì, ottobre 13, 2003
Oddio che giornatina...il classico lunedì milanese grisaglia, in grado di stroncare l'ottimismo di chiunque.
Almeno il mio. Che sono a dieta e ho smesso di fumare.
Anzi, sono a dieta perché ho smesso di fumare.
Voglio un gruppo di sostegno, voglio i fumatori anonimi,
voglio qualcuno che mi ricordi-non il ministro Sirchia- quanto mi farà bene non fumare.
Devo pensare alla mia pelle splendente, ai capelli luminosi, all'alito profumato..
non è che magari mi crescono anche le tette?
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posted by Arianna @ 4:18 PM
sabato, ottobre 11, 2003
In linea!
[e non in senso dietetico]
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posted by Arianna @ 4:52 PM
giovedì, ottobre 09, 2003
prova di blog
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posted by Arianna @ 2:20 PM
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