Ieri siamo stati all’iniziativa Coccole e giochi, organizzata dal comune nei consultori pediatrici. In due parole si tratta di un incontro di 2 ore in cui mamme e bambini si confrontano con la vita post-baby, con l’aiuto di una psicologa, di una educatrice e di una fisiatra (che però non c’era). Credo sia qualcosa di molto utile, prima di tutto per sentirsi meno sole, poi perchè ti danno delle dritte alle quali magari col primo figlio non pensi. Tipo “il cestino delle meraviglie”con dentro una serie di oggetti comunissimi, ma che fanno impazzire i bambini. La cosa che mi ha fatto pensare è che 4 su 5 eravamo libere professioniste, non tutelate dallo stato, già al lavoro e intristite di vivere in una città come questa. La nota aggiuntiva è che questa iniziativa è appena ripartita perchè lo scorso anno il comune aveva tagliato i fondi destinati ai consultori. Ad oggi io sono dovuta andare in zona 1, perchè in zona 4 lo hanno tolto. Grazie Albertini!

Chi mi ha seguito nella stesura del mio blog capisce perchè sostengo il candidato Ivan Scalfarotto Siamo stanchi e stufi della schifosissima politica che non ci considera e ogni giorno in più da mamma è un giorno che mi fa sentire vicina alle problematiche sociali legate all’essere madri e donne in questo paese. Del resto mi dico che peggio di così è difficile fare e sono furiosa con tutti i ladri maneggioni che hanno ridotto l’Italia il posto che è!


Bene, siamo stati dalla pediatra e oggi inizia una nuova avventura per il piccolo Leo: si cambia pappa!! Partiamo con la pera, poi vediamo che succede…per il resto il piccolo non dorme più e io e Simo siamo 2 zombie. La pediatra sostiene il metodo Estivill e mi sa che stasera ci si prova..mi sento già male!!

Ho riniziato a lavorare…i risultati sono qui, i video della settimana della moda sul Corriere.it . In realtà con questa nuova versione del sito è un po’ un casino trovarli! Da un lato mi ha fatto bene, voglio dire ho iniziato ad affacciarmi di nuovo sul mondo, dall’altro Leo mi è mancato e il distacco è ancora molto traumatico. C’è di buono che siccome me ne frega molto meno di prima, della serie ho altre priorità, chi ho di fronte pare capirlo, con risultati a dir poco sorprendenti! Un grazie a Claudia, la mamma di Simo che mi ha supportato e ha sopportato il piccolo Leo in mia assenza.. Domandone: e chi non ha le nonne cosa fa?


Guarda guarda..ecco il piccolo Leo in versione incappucciato e sulla sua sdraietta preferita!
Adesso va un po’ meglio, il piccolo si sta regolarizzando. Io credo che se sopravvivo a tutto questo sono una grande. Perchè non è tanto leo, che è un’amore e un piacere stare con lui, quanto che stiamo cambiando casa e devo scegliere tutto, capitolati compresi. Tanto per rendere l’atmosfera, ieri Simo è andato in cantiere a controllare lo stato dei lavori e SORPRESA SORPRESA: hanno sbagliato a costruire i muri del nostro appartamento..morale devono abbattere e ricostruire…
Mattinata passata a scegliere cessi (lavoraccio improbo con un bimbo addormentato in braccio), pomeriggio a cercare di capire come fare il secondo bagno e se penso che il nostro architetto ci ha mollato a metà lavori per andare a cercare fortuna in Cina mi girano le palle mica da ridere..


Sono tornata a Milano dopo più di 2 mesi in splendido esilio e adesso , come si dice, sono cazzi!!
Leo è una meraviglia, ma anche un lavoro a tempo pieno e io, purtroppo per me, sono da sola tutto il santo giorno. Sono 3 giorni che arrivo la sera talmente stanca che non riesco neanche a dormire. Forse è normale, ma la vita in Umbria continua ad esrcitare su di me un fascino sempre maggiore. Mi manca il contatto umano, la casa sempre piena di gente e pure l’aria buona. Forse si tratta di riabituarsi allo smog. Anche Leo fa una fatica incredibile a dormire ed è nervosissimo..

Non ho più tempo di fare nulla, tutte le mie energie sono assorbite da Leo. Lo allatto 6 (minimo) volte al giorno, poi metteteci il tempo per cambiarlo e lavarlo e quello per farlo addormentare. Insomma è un delirio. Ogni tanto penso di non farcela, poi lo guardo e mi tornano le energie..tutti dicono che i primi 3 mesi sono i più duri. Spero sia così!!! Fine del post-il baby piange-
Nota a margine: mi mancano i miei spazi, ma Milano manco un po’!

urka! E’ difficilissimo trovare il tempo per scrivere con il piccolo tiranno che occupa ogni minuto secondo della mia esistenza.. (a parte mangiare e altri bisogni corporali). Riorganizzazione. Questa è la parola d’ordine. Un bambino stravolge la vita al di là di ogni possibile previsione. E’ uno stravolgimento bellissimo, ma che richiede sangue freddo e una buona dose di ironia. Da questo punto di vista mi sento fortunata. Leonardo è un bambino simpatico e a modo suo già interagisce e si fa capire. Chi dice che i neonati non capiscono non ne ha mai avuto uno…Lui ci lancia messaggi forti e chiari e ha già intuito il giro del fumo. Stanotte per esempio voleva dormire in braccio. Non aveva fame, nè dolori. Solo che non voleva stare giù. E tanto ha fatto che alla fine si è addormentato proprio come voleva lui…Certo, adesso dormo quando dorme Leo, io e Simo abbiamo 2 occhiaie da primato, ma sono molto felice di noi. Di come ce la stiamo cavando in questa prova di vita.
A presto nuovi aggiornamenti.
p.s.
Parto per l’Umbria..Yesssssss!!

E la mammadalatte in un pomeriggio del 15esimo g di vita di Leucchio…

Il papà Simone col piccolo Leo…