..ieri mattina ho letto su La Repubblica l’ammontare delle “buone uscite” dei maggiori dirigenti italiani, nel pomeriggio ho parlato con mio fratello al telefono della scorrettezza storica del film Troy, a cena sono andata a mangiare a un cinese vicino alla stazione centrale (blearch!)..le tre cose unite assieme hanno prodotto questo sogno: Simone ha il ruolo di Orlando Bloom in Troy, i produttori decidono di dargli il 30% delle stock options del film, che lui magnanimamente decide di dividere con i più cari amici, perchè -sostiene nel sogno- “è immorale che una sola persona guadagni così tanto”- nel frattempo io preparo Maj Taj per tutti in un terrazzo olimpico che si affaccia sul mare…Che meraviglia: la mia più grande responsabilità era decidere quanto ghiaccio mettere nei cocktail’s!
..riporto un paio di foto per rendere il mood&feel della serata di martedì, finita nel migliore dei modi, a ridere fino alle tre del mattino…
Riporto una chicca, arrivata via mail da un caro amico del quale tacerò il nome per evitargli casini. Piccola doverosa premessa: l’amico in questione lavora per un’agenzia che organizza eventi, con un capo che ha un debole per le donne, che da amanti vengono catapultate a responsabili di qualcosa nell’azienda, una specie di premiazione sul campo….. Nella fattispecie è stata presa una fotografa-videomaker per girare le riprese dell’evento, che :
a) non sa che i mini Dv hanno un nastro a cassetta
b) Pensa che i mini Dv vanno con i floppy disk
c) Non ha mai visto una telecamera
d) Pensa di scaricare i “floppy video” sul pc, che peraltro non ha il sistema di montaggio.
A questo punto, l’altra amante del capo, responsabile media aggiunge: ” bhè allora possiamo svuotare il floppy su un cd…”
Perle di saggezza, signore e signori…
..il matrimonio è una grande prova di pazienza, specialmente quando il marito in questione è un centauro. Voglio dire, non è che io odi per principio andare in moto, ma sicuramente non mi riempie di gioia. Prima di tutto è scomodo, anzi scomodissimo, stare per tre ore appollaiata lì dietro che quando fa caldo sudo come in una sauna e mi si appiccica la maglietta allo scomodissimo giacchetto da biker, quando fa freddo ti caghi di freddo, ma non puoi neanche parlare, tanto non c’è soluzione. E poi non puoi chiacchierare, nè ascoltare la musica. Guarda il panorama, direte voi…paresse facile guardare il panorama ai 150/200 chlometri l’ora, in cui la massima concentrazione è restare attaccati alla sella per non farsi sbalzare giù. Inoltre posso dimenticare le mie belle scarpette, le mie mise marittime o qualsivoglia crema e cremetta. In moto non c’è posto per i bagagli. L’unica cosa positiva è che salti le code al casello. Ma se mio marito ama la moto come filosofia di vita, come adrenalina, come mezzo di trasporto alternativo, come si fa? si sopporta…
Progetti per la mia prossima vita:
a) essere una popstar planetaria
b) recitare come Nicole Kidman
c) sposare un principe ereditario con moltissimi zeri
d) nascere in un posto dove la cosa più importante è ballare salsa
e) aprire un chiringuito in riva al mare
f) essere una sciampista felice di esserlo
g) nascere come ereditiera capricciosa
h) sposare di nuovo Simone reincarnato nel principe di cui sopra…
..un altro colpaccio messo a segno dal mio spacciatore di scarpe preferito. E per essere sincera un regalo del mio adorato maritino. Un meraviglioso paio di sandali Casadei si aggiunge alla mia collezione: 12 centimetri di plexiglass rosa shocking, su un nulla di laccetti in vernice rosa che adornano il piede e la caviglia. Non di facilissima gestione, ma vuoi mettere…Impossibile resistere.
Sono una donna felice. Speriamo di non lasciarci una caviglia…
..amo tutto quello che ha a che fare col benessere, come amavo (all’inizio) tutto quello che toccava lo show biz. Credo sia riconducibile al fatto che mi piace stare in ambienti in cui le persone si dimenticano della parte pesante della vita, delle responsabilità, delle menate. Lavorare con il wellness significa occuparsi delle coccole che ciascuno tenta di dedicarsi, dei momenti privilegiati. Ed è un grande privilegio, perchè parlo e mi rapporto con un’umanità meno stressata, meno incazzata, meno rabbiosa. Credo che questo sarà il business dei prossimi dieci anni e spero sempre più la mia attività futura.
Ieri sera siamo stati a vedere Saltimbanco: bello spettacolo, bello il mondo del circo, stupendi i costumi.
Per due ore non ho pensato a niente. Sono stata contentissima di vedere la mia mamma e Anna. Certo per poco tempo, ma è pur sempre meglio di niente…
..soffro lo stress, io soffro lo stress..sono stanca e fuori forma…
uff..continuo a fare sogni ricorsivi e mi sveglio al mattino più stanca di prima…stanotte è stata la volta del numero zero della Dolcevita. mi si sono presentate 100 situazioni in cui non riuscivo a chiudere questo numero…un vero incubo! Ma quell’idea di aprire un chiringuito sulla spiaggia, è poi così sbaglliata? A piedi nudi tutto il tempo, sole e mare, il mito del buon selvaggio…altro che stress!
..sto scoprendo una nuova forma di avventura lavorativa, ovvero le collaborazioni con gli enti pubblici. Welcome to the jungle!! Ci ho messo 3 giorni lavorativi solo per parlare con la persona che cercavo, che ci ha messo 3 giorni per capire di cosa stavamo parlando…l’importante è non scoraggiarsi.
In alto i cuori…
Domenica viene la mia mamma con Anna e ci concediamo una serata glitter con le cirque du soleil.
Sono proprio curiosa di vedere cos’è, visto che ci è costato 52 euro di biglietto a testa…